Menu

Corto, stagionale, essenziale.

Il menu mette al centro la pasta fresca e lascia che ingredienti baltici, affumicature e fermentazioni diano profondità e carattere.

Struttura del menu

Una carta breve che segue il ritmo della cucina

La struttura resta compatta e leggibile, con pochi passaggi ben definiti. Ogni sezione deve sentirsi curata, non piena.

Piccoli piatti

Pane, burro affumicato, verdure, snack e aperture leggere.

Pasta fresca

Il centro del menu: tagli, ripieni e salse costruiti con precisione.

Dessert

Pochi dolci, stagionali, puliti e non caricati.

Pairings

Vino e alternative leggere pensate con la stessa cura del cibo.

Wide editorial frame of a plated pasta dish with linen, ceramic, and amber room light.

Plating detail

One dish, one table, one surface

16:10

Menu page visual

plated pasta
Visual slot

Concept anchors

Piatti che mantengono il concept leggibile

Questi riferimenti devono restare riconoscibili anche mentre la carta cambia con la stagione.

Tagliolini al burro affumicato

Tagliolini freschi, burro affumicato al legno di melo e segale tostato.

Ravioli di patata fermentata

Ripieno cremoso, acidità morbida, cipolla bruciata e olio alle erbe.

Pappardelle ai funghi baltici

Pasta all'uovo, funghi locali, crema leggera affumicata e aneto.

Tortelloni al quark e aneto

Un ripieno lattico e fresco che richiama la dispensa nordica.

Gnocchi tostati con cavolo fermentato

Morbidezza, tostatura e una nota viva di fermentazione.

Pairings

Le bevande devono allargare il piatto, non coprirlo

Le alternative al vino possono essere parte reale dell’esperienza, non un ripiego.

Kombucha Kefir Infusi Natural wine Dry cider

La lista dei pairing deve sentirsi deliberata e stagionale, non guidata dalle mode.

Booking

La sala è pensata per una cena completa

Quando il menu ti convince, la prenotazione deve essere semplice e immediata.

Prenota un tavolo